Preparazione dello sperma per le tecniche di riproduzzione asistita

Preparazione dello sperma per le tecniche di riproduzzione asistita

Ci sono diverse tecniche di preparazione dello sperma per fini riproduttivi. Lo scopo di queste tecniche è l’arricchimento del campione con il maggior numero possibile di spermatozoi mobili e funzionali. È considerato un buon campione di sperma (sia per l’inseminazione artificiale che per FIV) quelle che contengono un numero totale maggiore di 1×10^ 6 di spermatozoi con più del 85% di forme mobili progressive (concentrazione finale di 20×10 ^ 6 spermatozoi / ml in 50 microlitri).

In questo processo di capacitazione verranno eliminati gli spermatozoi immobili e plasma seminale con sostanze tossiche o bioattive dannosi per gli spermatozoi, soprattutto da stress ossidativo. Si elimineranno anche le prostaglandine presenti in piccole concentrazioni nel liquido seminale che potrebbero causare dolore uterino.

Lavato semplice

Consiste nel centrifugare il campione di seme a 400 g per rimuovere plasma seminale dallo sperma e concentrare gli spermatozoi in un piccolo volume. Con questo metodo si ottiene la concentrazione degli spermatozoi, ma non si ottiene alcun metodo di selezione. Ad ogni modo, normalmente non si realizza questo tipo di concentrazione sola, soltanto in casi di grave oligozoospermia, criptozoospermias o in campioni di biopsie testicolari.

Swim-up

Al campione di seme viene aggiunto il mezzo di coltura specifico per gli spermatozoi , e si centrifuga a 400 g per 10 minuti . In questo modo tutte le cellule contenute nello sperma , compresi gli spermatozoi , andranno al fondo del tubo formando un precipitato o pellet . Subito dopo si decanta il tubo eliminando tutto il contenuto e lasciando solo questo pellet . Viene aggiunto da 0,5 a 1 ml di terreno di coltura , facendo attenzione a non rimuovere il precipitato e si conserva per 45 minuti in un incubatore a 37 ° C con 5 % di CO2 . Gli spermatozoi con la migliore mobilitá saliranno nuotando dal pellet alla superficie del mezzo in quel tempo. Rimuovendo la superficie del surnatante dopo 45 minuti ci sarà un mezzo ricco di spermatozoi altamente mobili.

Questa tecnica è ampiamente utilizzata nei laboratori di fecondazione in vitro , soprattutto nei casi di normozoospermia visto che si ottengono concentrazioni oltre il 90 % di spermatozoi progressivi mobili ed è un modo semplice per ottenere spermatozoi da utilizzare per la riproduzione.

Gradiente di densitá

Questo metodo consiste nel centrifugare il campione di sperma per farlo passare attraverso un colloide in forma di gradiente di densità continuo o discontinuo ( 45 % , 60% e 90 % di densità ) . Può essere utilizzato Percoll per la sua realizzazione, che consiste di particelle di silice circondate polivinilpirrolidone, comunque, attualmente sono utilizzati altri colloidi come PureSperm SpermGrad perché, a differenza del Percoll , sono ulteriormente purificati , privi di endotossine.

Una volta che il gradiente é nel tubo, il campione spermatico è depositato sulla sommità della colonna del gradiente e sottoposto a centrifugazione. Tutte le cellule scendono a causa della centrifugazione, attraversando i vari strati di densità, ma gli spermatozoi con una maggiore mobilità e morfologia saranno maggiormente in grado di raggiungere il fondo della provetta piú rapidamente, mentre gli spermatozoi più lenti o immobili saranno trattenuti su strati superficiali. É importante constatare in questa tecnica la frazione di interesse é quella che viene lasciato nel fondo del tubo, quella con la densità più elevata, dal momento che è dove sono gli spermatozoi con migliore mobilità e morfologicamente migliori.

Questo metodo viene utilizzato principalmente nei casi di astenozoospermia, Teratozoospermia ed in campioni con abbondanti cellule e detriti . Esso offre molti vantaggi , visto che si recuperano grandi quantità di spermatozoi con buona mobilità e morfologia normale.

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